
Nei padiglioni la luce generale è spesso piatta. Uno stand ben illuminato si stacca dal contesto e attira lo sguardo da lontano.
Perché la luce conta
La luce valorizza i prodotti, guida il percorso del visitatore, crea atmosfera e fa percepire lo stand come più grande e più curato. È uno degli investimenti con il miglior ritorno in termini di impatto.
I tre livelli di luce
- Luce generale: uniforme, per rendere lo stand accogliente.
- Luce d’accento: faretti orientabili sui prodotti e sui punti focali.
- Luce scenografica: strip LED, linee luminose, giochi di colore per dare carattere.
Attenzione alla temperatura colore: luce calda per arredo, food e vino, luce neutra per tecnologia, meccanica e cosmetica.
Retroilluminazione: tessuti e lightbox
Le grafiche tessili retroilluminate sono tra le soluzioni più efficaci: colori brillanti, luce uniforme, montaggio rapido e possibilità di cambiare grafica riutilizzando la struttura.
LED wall: sì o no?
Un LED wall attira l’attenzione e permette di mostrare video, prodotti in movimento e contenuti diversi nell’arco della giornata. Funziona se i contenuti sono pensati per la fiera: brevi, senza audio, comprensibili in pochi secondi. Un LED wall con contenuti sbagliati, invece, è solo un costo.
Vuoi progettare la luce del tuo stand? Scrivici dalla pagina contatti o chiama il +39 392 813 1020: sopralluogo e consulenza sono gratuiti.


