
“Quanto costa uno stand?” è la prima domanda che ci fanno. La risposta onesta è: dipende. Ma possiamo spiegarti esattamente da cosa dipende, così puoi pianificare il budget e confrontare i preventivi in modo corretto.
Le voci del preventivo
- Progettazione: concept, render 3D, disegni esecutivi e pratiche tecniche.
- Struttura: pareti, pedana, controsoffitti, eventuali soppalchi. È la voce che varia di più in base a metratura, altezza e finiture.
- Grafica: stampe di grande formato, tessuti retroilluminati, loghi 3D, vetrofanie.
- Illuminazione e multimedia: fari LED, strip, LED wall, schermi.
- Arredi: desk, banchi espositivi, vetrine, sedute, tavoli, ripostigli.
- Logistica: trasporto andata e ritorno, movimentazione, eventuale magazzino.
- Montaggio e smontaggio: squadre, giorni di lavoro, assistenza durante la fiera.
Su misura o modulare?
Uno stand completamente personalizzato offre il massimo impatto ma si usa spesso una sola volta. Uno stand modulare, progettato bene, si adatta a più metrature e si riutilizza per diverse fiere: l’investimento iniziale si divide su più manifestazioni. Molte aziende scelgono una soluzione mista: struttura modulare e grafiche personalizzate per ogni evento.
I costi dell’ente fiera
Ricorda che alcuni costi non dipendono dall’allestitore: area espositiva, allacci elettrici e idrici, pulizie, pass, assicurazioni e servizi obbligatori. Chiedi sempre al tuo allestitore cosa è incluso e cosa resta a tuo carico.
Come ottimizzare il budget
- Inizia per tempo: urgenze e straordinari costano.
- Concentra l’investimento su ciò che si vede dal corridoio.
- Scegli grafiche tessili riutilizzabili.
- Valuta il deposito dello stand per le fiere successive.
- Chiedi alternative a parità di effetto: un buon allestitore te le propone.
Vuoi un preventivo dettagliato, voce per voce? Scrivici dalla pagina contatti o chiama il +39 392 813 1020: sopralluogo e consulenza sono gratuiti.


